Escursione Torre Canai Cala Sapone

Escursione Piscina Irgas Villacidro

Escursione Torre Canai Cala Sapone

Escursione Torre Canai Cala Sapone

Il 09 febbraio 2025, l'Associazione Sulciscammina propone una escursione da Torre Canai a Cala Sapone aperta a soci, familiari e amici.

Escursione Torre Canai Cala Sapone

Escursione Torre Canai Cala Sapone

Percorso a bastone
Distanza Km 13,54 circa
Tempo di percorenza 0re 6 (inclusa la sosta per il pranzo)
Guide Maria Adalgisa Polisino che propone l’escursione e Giuseppe Defraia aspiranti accompagnatori, Gigi Moi escursionista esperto, Giovanni Maria Carzedda accompagnatore.
Dislivello Dislivello 333 m. Altitudine massima 93 m.
Interessi prevalenti Paesaggistici, ambientali, naturalistici e storici

Escursione Torre Canai Cala Sapone

Escursione Torre Canai Cala Sapone

DESCRIZIONE

Raggiungiamo l’isola di Sant’Antioco, la fenicia Sulcis, la più grande tra le isole sarde. Un istmo artificiale , lungo 3 km, creato dai Cartaginesi e poi perfezionato dai Romani, che costruirono il ponte a due arcate, la collegano alla terra ferma attraverso la grande laguna di Santa Caterina. Arrivati al punto d’incontro sul Lungomare, prendiamo la strada per le spiagge, fino alla strada comunale per Coaquaddus che ci porterà al punto di partenza della nostra escursione. Ci preoccuperemo di lasciare alcune auto per la staffetta presso il punto di arrivo a Cala Sapone. In questi luoghi la storia ha lasciato un segno profondo sfruttando le condizioni di approdo offerte dalle coste, sovrapponendo testimonianze di popoli e culture. La nostra prima tappa sarà alla Torre Canai, con visita guidata, gestita dall’associazione Italia Nostra. Terminato il giro inizieremo il nostro cammino. Tutto il percorso si svilupperà sulla costa e per tutta la sua lunghezza non troveremo alberi o ripari che garantiscano ombra e refrigerio. Qui il sentiero è semplice, la costa è rocciosa e le insenature sono caratterizzate da spiagge di ciottoli e piatti lastroni di roccia. Arrivati a Capo Sperone possiamo constatare tristemente i danni dell'incuria e dell'abbandono di un vecchio villaggio fantasma. La parte ovest dell'isola è forse quella più suggestiva dal punto di vista naturalistico; ce ne rendiamo conto salendo un po' di quota ed ammirando il paesaggio dai balconi basaltici che caratterizzano la costa. Proseguiamo verso Porto Sciusciau ed ammiriamo dall'alto le splendide sfumature di verde dell'acqua e la "Grotta della Sirena. Restando ancora sulla costa, troviamo l'Arco dei Baci, un arco di roccia diventato ormai meta turistica. Continuando il nostro percorso giungeremo infine alla spiaggia di Cala Sapone terminando così la nostra escursione

Gallery

Scarica il resoconto dell'escursione